5 film per ricordare Münir Özkul

Münir Özkul

Venerdì 5 gennaio è morto a 93 anni l’attore Münir Özkul, interprete di ruoli rimasti nella storia del cinema turco, da quello del maestro Mahmut della serie di film Hababam Sınıfı a Yaşar Usta, il premuroso e sfortunato padre in Bizim Aile.

Sev Kardeşim (Ertem Eğilmez, 1972)

L’iroso Cemal (Hulusi Kentmen), è il proprietario di una fabbrica le cui dipendenti fanno disperatemente la corte al figlio, il belloccio e scorbutico Ferit (Tarık Akan). Tutte tranne Alev (Hülya Koçyiğit) che finge disinteresse per lui. Cemal ha grandi piani per espandere la sua attività, ma una famiglia per nulla intenzionata a lasciare la propria abitazione gli complicherà le cose. Affetti e lavoro finiranno per mescolarsi.

Mavi Boncuk (Ertem Eğilmez, 1974)

Un gruppo di uomini senza troppi soldi in tasca decide di concedersi una serata in un night-club, approfittando di un menu fisso per divertirsi con poco. Ma quando a fine serata arriva il conto, si trovano di fronte a una brutta sorpresa. I sei uomini decidono allora di rapire la stella del club (Emel Sayın, cantante anche nella vita reale) e di nasconderla in casa di Yaşar (Münir Özkul), per poi chiedere un grosso riscatto al padrone del locale.

Per la scalcagnata banda di improvvisati rapitori (‘Papà’ Yaşar, ‘Dolce’ Kamil, ‘Kanuni’ Süleyman, ‘Bel’ Necmi, ‘Governatore’ Cafer e Mıstık) il sequestro si rivelerà tutt’altro che un gioco da ragazzi.

Bizim Aile (Ergin Orbey, 1975)

Yaşar (Münir Özkul) e Melek (Adile Naşit) mandano avanti da soli le loro due numerose famiglie, fino a che un collega di lui non fa da cupido e li fa incontrare. Yaşar, Melek e la numerosa prole si riuniscono sotto un solo tetto, dando inizio a una serie di bisticci e capricci per via di una convivenza all’inizio non facile.

La nuova famiglia si riunirà nella sventura, quando il bel Ferit (Tarık Akan), figlio di Yaşar, dovrà vedersela con il ricco e severo padre della fidanzata Alev, che dai pestaggi allo sfratto le proverà tutte pur di separarli.

Hababam Sınıfı (Ertem Eğilmez, 1975)

Tanto simpatici e irriverenti quanto poco inclini allo studio, gli alunni della “classe del caos” del Liceo speciale di Çamlıca progettano di far diventare un inferno la vita di Mahmut Hoca (Mahmut il pelato), il nuovo preside inviato a prendere in mano le redine dell’istituto. Dalla loro hanno la tuttofare Hafize Ana (Adile Naşit), che si occupa dei dormitori e che li tratta con affetto, facendogliele passare tutte.

Neşeli Günler (Orhan Aksoy, 1978)

Kazım Efendi (Münir Özkul) e Saadet Hanım (Adile Naşit) sono una coppia di “turşucu”, venditori di verdure in salamoia. Condividono casa, sei figli e un lavoro finché un giorno scoppia tra di loro una lite sul posto di lavoro che incrina il loro rapporto. Dopo qualche tempo Kazım prende con sé metà della prole e lascia casa, mentre l’altra metà resta con Saadet.

Dopo molti anni, il piccolo di casa darà il via a una sequela di eventi che porterà i ragazzi a incontrarsi nuovamente e chiedere ai genitori di fare uno sforzo per tornare insieme. Ci vorrà un gesto plateale.